Inarcassa

Inarcassa 2018-09-14T15:53:03+00:00

COMUNICAZIONI DAL DELEGATO

Informazioni per i neo-iscritti

INARCASSA a sostegno dei figli degli associati con grave disabilità

Polizza Sanitaria Inarcassa

Polizze sanitarie 2015

Procedura per accedere dell’assicurazione RBM

Indennità di inabilità temporanea

Contributi minimi in 6 rate

Sentenza sulle competente dei geometri
Si trasmette la sentenza del Consiglio di Stato del 23-2-2015 riguardante le competenze dei geometri in ambito edilizio. A fronte di un provvedimento di un Comune, ove le competenze dei geometri erano state individuate con criterio quantitativo (edifici di volume inferiore a 1.500 mc.), su ricorso dell’Ordine degli Ingegneri di Verona, il Consiglio di Stato chiarisce, in modo preciso, i limiti di competenza dei geometri secondo criteri qualitativi.

Sentenza Consiglio di Stato

Prestazioni occasionali di professionisti iscritti ad Albi – Documento del Centro Studi del Consiglio Nazionale Ingegneri
Allegato

Confermata la possibilità di versare in deroga il minimo soggettivo per il 2016.
La domanda deve essere effettuata: Entro il 31 maggio le richieste per la Deroga al minimo soggettivo 2016
La norma prevede la possibilità di derogare all’obbligo della contribuzione minima soggettiva per un massimo di 5 anni – anche non continuativi – nell’arco della vita lavorativa, per chi produce redditi inferiori al valore corrispondente al contributo minimo soggettivo.
Chi prevede di conseguire nel 2016 un reddito professionale inferiore a 15.724 euro* può non versare il contributo soggettivo minimo e pagare il 14,5% del solo reddito effettivamente prodotto entro dicembre 2016, dopo la presentazione della dichiarazione on line.

I REQUISITI

1. essere iscritto ad Inarcassa al momento della richiesta;
2. non essere pensionando o pensionato Inarcassa;
3. non usufruire della riduzione per i giovani under 35 anni;
4. non aver esercitato la facoltà di deroga già per 5 volte.

Attenzione:

  • la deroga è incompatibile con la domanda di pensione (già presentata o da presentare nel corso dell’anno);
  • la deroga fa decadere la rateazione bimestrale dei minimi: il contributo integrativo e il contributo di maternità ancora dovuti dovranno essere quindi corrisposti alle scadenze istituzionali (30/06 e 30/09);
  • entro il 30/06 è possibile annullare la richiesta di deroga e pagare quindi i minimi.

LA DOMANDA
Per l’anno in corso la deroga deve essere richiesta, entro e non oltre il 31 maggio, esclusivamente in via telematica tramite l’applicativo disponibile nell’area riservata di Inarcassa On Lineal menù “Agevolazioni – Deroga contributo soggettivo minimo”.

GLI EFFETTI
La deroga determina la diminuzione dell’anzianità contributiva utile alla pensione che viene riconosciuta in misura proporzionale a quanto versato per l’annualità interessata.
Ad esempio a fronte di un reddito di 5.000 euro dichiarato per il 2016, il contributo soggettivo dovuto sarà 5.000 x 14,50% = 725 euro, per cui l’anzianità sarà pari a 117 giorni anziché 365. [(725/2.275) * 365 gg.] Si potrà integrare gli importi non versati richiedendo il riscatto  entro i cinque anni successivi e assicurarsi così l’anzianità previdenziale intera.
Per ulteriori informazioni si rimanda al sito:
www.inarcassa.it/site/home/articolo6851.html