Istituto Nazionale di Architettura
Premi regionali e nazionali promossi da IN/Arch e ANCE con la collaborazione di Archilovers
Candidature entro lunedì 5 giugno 2023
Fino al 5 giugno 2023 sarà possibile presentare, sul portale Archilovers https://www.archilovers.com/contests/inarch2023, le candidature per i PREMI IN/ARCHITETTURA 2023, promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura e dall’ANCE.
L’iniziativa si colloca nella lunga e prestigiosa tradizione dei premi IN/ARCH che, a partire dalla prima edizione del 1961, hanno rivestito un ruolo di grande importanza nel dibattito architettonico nazionale.
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CNAPPC
Premi Architetto/a Italiano/a 2023 e Giovane Talento dell’Architettura Italiana 2023 nell’anno del centenario dell’istituzione della professione ordinata
Candidature entro lunedì 24 luglio 2023
L’organizzazione della comunità degli architetti in un Albo professionale, rappresentato dagli Ordini nel 2023 compie 100 anni.
La nascita degli Ordini provinciali, sebbene sancita tra 1923 e 1925, ha radici che affondano negli anni postunitari, quando i tecnici, sebbene non tutti d’accordo, iniziano a discutere di tutela del titolo, concorsi, tariffe ed esercizio della professione. Il significato di un centenario non è solo ricorrenza, ma l’occasione per riportare alla memoria e produrre una testimonianza perenne della fondazione di una Istituzione che rappresenta la figura professionale ed intellettuale che risponde alla necessità di qualità della vita quotidiana attraverso lo spazio in cui viviamo.
In omaggio a questa ricorrenza, viene riproposto il bando originario dei Premi, con la finalità di dare visibilità ai professionisti/e che rappresentano un’eccellenza e che hanno saputo raccogliere le sfide che l’architettura contemporanea impone oggi, attraverso un approccio etico alla professione.
Partecipare è semplice: la piattaforma d’iscrizione è già aperta e la scadenza per la presentazione delle candidature è il 24 luglio 2023 alle ore 12.00.
Bando e piattaforma d’iscrizione
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PAYSAGE | CNAPPC
Simposio City ‘Scape: City_Brand&Tourism Landscape
Martedì 11 e mercoledì 12 luglio 2023
Triennale di Milano – Viale Emilio Alemagna, 6 – Milano
Il Simposio City ‘Scape: City_Brand&Tourism Landscape, giunto quest’anno alla sua settima edizione, si svolgerà martedì 11 e mercoledì 12 luglio 2023 nella prestigiosa sede del Salone d’Onore della Triennale di Milano in viale Alemagna 6.
Nato con l’obiettivo di promuovere l’Architettura del Paesaggio nei vari ambiti della progettazione, il Simposio CITY’SCAPE CITY_BRAND&TOURISM LANDSCAPE. Il paesaggio come strategia. La qualità del paesaggio nel cambiamento climatico per la resilienza urbana e sociale, mira a riflettere sul futuro del progetto del paesaggio alla ricerca di best practices capaci di promuovere, nell’ambito dell’Architettura del Paesaggio, efficaci strategie progettuali in grado di attribuire nuovi valori etici, economici e sociali ai territori.
In questa edizione il Simposio Internazionale affronta la tematica relativa il cambiamento climatico che rappresenta la grande sfida del nostro tempo, un fenomeno di scala globale, al quale contribuiamo con i nostri comportamenti e le nostre scelte, che produce ricadute sul paesaggio, sullo spazio urbano e su tutti gli aspetti della vita quotidiana. Questa sfida ci impone una presa di coscienza della natura dei suoi fenomeni e richiede azioni appropriate per adattare le realtà urbanizzate, molto dense e impermeabilizzate, alle nuove condizioni ambientali e mitigare gli effetti del riscaldamento globale e degli eventi meteorologici estremi sempre più frequenti riducendone i rischi. In questa prospettiva risulta necessario ripensare l’insieme delle relazioni complesse che strutturano i paesaggi urbani al fine di renderli strumenti per veicolare una pianificazione urbanistica e territoriale sempre più attenta ai valori ambientali e alla protezione della biodiversità, secondo un approccio sistemico. La tutela e la progettazione del paesaggio urbano, cui si integrano strategie di resilienza e adattamento climatico, diventano mezzi essenziali per comprendere l’attuale relazione tra elementi antropici, naturali e seminaturali.
Gli aspetti tradizionali del paesaggio, come quelli culturali ed estetici attinenti al design dei luoghi, sono stati affiancati da interessi ecologici orientati a indagare il paesaggio antropico e quello naturale come parti di un unico sistema complesso. Una serie di azioni che a qualsiasi scala si occupano di stabilire orientamento ed equilibrio secondo sequenze di senso, affrontando non solo le aree pregiate già codificate, ma anche quelle dove il danno urbanistico è più evidente, cercando vocazioni di rigenerazione forse proprio dove la nuova città e il territorio sono più crudi, privi di centralità e di riferimenti né urbana, né rurale né naturale. Si ritorna a pensare il paesaggio nella sua totalità, con azioni di tutela, manutenzione e valorizzazione, attraverso un atteggiamento di ascolto e di cura che consente di ritrovare un equilibrio tra l’elemento naturale e il mondo costruito, al fine di ottenere benefici ambientali economici e sociali. “Paesaggio e progetto sono entità fra loro strettamente correlate e interagenti, che da sempre spontaneamente costituiscono un anello stretto fra tradizione e innovazione, come di fatto è nello spirito della Convenzione Europea”.