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AwnOrdine Architetti - Pianificatori, paesaggisti, conservatori della provincia di Ravenna

 

CODICE DEONTOLOGICO DEGLI ARCHITETTI PIANIFICATORI PAESAGGISTI CONSERVATORI 

ARCHITETTI PIANIFICATORI IUNIOR ITALIANI

Il primo gennaio 2014 è entrato in vigore il nuovo Codice deontologico.
L’Ordine è una Istituzione dello Stato, riconosciuta da tutti gli Stati, non solo europei, che ha il compito di proteggere la professione: che significa preservarne le peculiarità culturali ed etiche contrastando innanzitutto ogni smarginamento dal “Codice Deontologico” da parte dei propri Iscritti.
Si parla di Ordine, quindi, non di Consiglio dell’Ordine o di Consiglio di disciplina, sottolineando con ciò l’appartenenza di tutti gli Iscritti ed il conseguente dovere - da parte di tutti gli Iscritti - di rispettare e far rispettare il Codice Deontologico.

 

Questo Codice, ancora più del precedente, ha fatto proprio il concetto portante di “regola”, mutuato e strettamente correlato, come è noto, a quello di “ordine”. Regola che impone esclusivamente doveri (Deòn, in greco antico, rimanda infatti al “dovere”), poiché i diritti si conquistano di conseguenza e, di conseguenza, si potranno pretendere.
Il rispetto non solo delle regole in esso riportate ma dello spirito proprio del Codice potrà diventare strumento fondamentale per la rinascita del ruolo culturale e sociale che da sempre la società ha riconosciuto alla figura dell’Architetto; ruolo oggi esteso anche ai Pianificatori Paesaggisti Conservatori, oltre cha agli Architetti e Pianificatori Junior.
Riprendendo istanze europee, fin dal Preambolo l’articolato identifica il ruolo dell’Architetto -Pianificatore Paesaggista Conservatore - con quello dell’intellettuale consapevole, pretendendo, a garanzia, una coerente, conseguente, risposta nei termini della professionalità specifica assicurata dal binomio, indissolubile, di Cultura ed Etica.
Ragion per cui “Il rapporto con il Committente […] è aspettativa di un comportamento corretto [e] si fonda […] sull’affidabilità della categoria alla quale appartiene”.
Così come la lealtà e la correttezza nei confronti dei Colleghi, dei collaboratori e dei tirocinanti, il mantenimento dell’autonomia di giudizio e la sua difesa da ogni tipo di condizionamenti esterni,
È l’osservanza della “regola deontologica” che noi tutti dobbiamo perseguire perché essa definisce “l’affidabilità di una categoria e, quindi, la sua credibilità [che, a sua volta] si fonda su una corretta condotta professionale”.
Le nuove norme deontologiche in vigore dal 1 gennaio 2014
> Codice Deontologico

 

Progetto per l'istituzione di una rete di Presidi Locali degli Architetti per la Protezione Civile
> Codice Etico del Volontario - CEV